I Contact Center CLOSE TO CARE ©
come strumento di continuità assistenziale
sul territorio

Close to Care© >> Continuità Assistenziale

La centralità della persona emerge oggi come priorità in ambito sanitario. All'interno del concetto di presa in carico globale del malato, la continuità assistenziale ospedale - territorio si afferma come un' istanza sociale di massima attualità. Si individua così la necessità di un approccio integrato sia a livello multidisciplinare che a livello di organizzazione dipartimentale (soprattutto integrazione locale tra l'Ospedale, i Medici di famiglia, i Servizi), per la definizione di percorsi di assistenza sul territorio e per favorire l'appropriatezza diagnostica e terapeutica.

La complessità del percorso assistenziale, spesso multidisciplinare, la diversità dei luoghi di cura e di presa in carico, impongono soluzioni in grado di agevolare le integrazioni e gli step dell'iter, per escludere che questi stessi diventino elementi di criticità e frammentazione.

I contact center CLOSE TO CARE© si inseriscono in questo scenario come strumenti di concreto potenziamento della continuità assistenziale che unisce l'ospedale e il territorio, aiutando i flussi di comunicazione fra gli attori coinvolti.

Il contact center consente per esempio al medico di famiglia di avere un contatto immediato e diretto con la struttura ospedaliera per ricevere informazioni dettagliate su come funziona il servizio o sulle modalità per l'invio dei pazienti, valorizzando inoltre le risorse del territorio più facilmente e rapidamente raggiungibili.

Favorisce la continuità della terapia nei percorsi prescrittivi complessi e la relazione paziente/prescrittori/farmacie , agevolando reperibilità e ritiro dei farmaci nelle farmacie del distretto di appartenenza del paziente.

Inoltre, assistendo il paziente sia nel primo accesso al centro, sia negli accessi successivi per analisi o terapie e consentendo lo snellimento delle liste di attesa, i servizi di contact center CLOSE TO CARE© prendono parte nella realizzazione dei principi sanitari di uguaglianza, come equità nell'accesso e nell'utilizzo dei servizi, e di umanizzazione, intesa come il superamento delle criticità della burocrazia, la valorizzazione della relazione come componente dell'atto di cura e quindi di una più efficace ergonomia del sistema.